Avifauna

La componente faunistica di maggiore interesse all’interno di questa riserva è senza dubbio l’avifauna. Sono presenti numerose specie, alcune delle quali particolarmente evidenti, ben note e facilmente riconoscibili come i fenicotteri, gli anatidi e i rallidi. Accanto a queste, vi è una grande quantità di specie meno appariscenti, spesso difficili da osservare perché tendono a rimanere nascoste nel fitto del canneto o lontano dalle aree frequentate dai visitatori.

Tra le specie di uccelli più significativi per la Riserva c’è indubbiamente il falco pescatore. Questo rapace, dopo un complesso processo di reintroduzione dalla Corsica, nidifica con successo anche nell’area umida della Diaccia Botrona. Con un po’ di pazienza e un buon cannocchiale, è possibile vedere i nidi artificiali dove quasi ogni anno avviene la nidificazione.

Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito ufficiale del progetto: falcopescatore.it

L’elenco riportato di seguito comprende tutte le specie rilevate nei diversi periodi dell’anno, indicando per ciascuna il nome italiano, il nome latino e la presenza stagionale.

Questa lista è stata presa e riadattata dalla pagina SIRA di Arpat Toscana, i dati risalgono al 2005.

Le immagini sono reperite automaticamente da Wikipedia, gli autori sono rintracciabili cliccando sull’immagine. In alcuni casi potrebbero essere mostrate sottospecie o cromatismi non locali; non dipende dallo staff.